Trauma, perdite
e trasformazionia cura di Katia Buonanno

TERRITORIO CLINICO · 03

Trasformazioni

Ci sono cambiamenti desiderati e cambiamenti imposti. Entrambi possono chiedere di ridefinire chi siamo.

Tra ciò che non è più e ciò che non ha ancora una forma.

Le transizioni della vita possono rendere temporaneamente meno stabili i riferimenti abituali. Diventare genitori, attraversare la menopausa, cambiare lavoro, assistere una persona cara o convivere con una condizione di salute modifica ruoli, corpo e aspettative.

Non ogni passaggio è patologico. Anche un passaggio atteso, però, può riattivare vulnerabilità o perdite precedenti. La psicoterapia può offrire uno spazio in cui distinguere ciò che va lasciato, ciò che può essere conservato e ciò che deve ancora essere costruito.

Trasformare non significa tornare come prima

L’integrazione permette di riconoscere l’accaduto senza lasciare che occupi l’intera identità. La continuità può essere ricostruita in una forma nuova, sufficientemente coerente con valori, legami e possibilità presenti.

Leggi “Cambiare senza perdersi”, dedicato a identità e transizioni della vita.

Per il percorso di psicoterapia individuale puoi consultare Cambiamenti, crisi e passaggi su Rotte.