Trauma, perdite
e trasformazionia cura di Katia Buonanno

TERRITORIO CLINICO · 02

Perdite

Ogni perdita riguarda anche il posto che ciò che non c’è più occupava nell’identità, nelle abitudini e nel futuro.

Ci sono assenze che gli altri riconoscono e altre che restano senza nome.

Il lutto non riguarda soltanto la morte. Una separazione, una diagnosi, l’infertilità, la perdita del lavoro, una migrazione o un cambiamento corporeo possono interrompere continuità, appartenenze e progetti.

Non esiste una sequenza obbligatoria di fasi uguale per tutti. Il processo può oscillare tra il contatto con la perdita e il ritorno alle esigenze della vita. Intensità e tempi dipendono dalla storia, dalla relazione, dalle circostanze e dalle risorse disponibili.

Quando una perdita diventa invisibile

Alcune esperienze ricevono poco riconoscimento sociale. La sofferenza può allora essere accompagnata dalla sensazione di non avere diritto a provarla. Dare legittimità e linguaggio a ciò che è accaduto può essere parte del processo di elaborazione.

Gli articoli completi su lutti e perdite sono raccolti nel progetto editoriale dedicato, così i due siti mantengono funzioni chiare e contenuti distinti.

Approfondisci su Lutti Invisibili